Home Pop Perché stare a casa da soli? Invita Harry Potter!

Perché stare a casa da soli? Invita Harry Potter!

C’è bisogno di un po’ di magia, è indubbio. Il Covid-19 ci ha rinchiusi tutti in casa, grandi e piccini. J.K. Rowling, la mamma di Harry Potter, saputo della situazione italiana, e della maratona tv che riguarda il suo maghetto, ha scritto su Twitter : «Tifiamo tutti per l’Italia nel Regno. Sappiamo quanto duramente il virus vi abbia colpito, e vi mandiamo tutto il nostro amore. Il modo in cui gli italiani si stanno sostenendo a vicenda è fonte di ispirazione».

Ma nonostante la tv generalista si impegni per mandare in onda tutti i film di Harry Potter, Hogwarts sembra che non basti mai. Così J. K. Rowling ha deciso di creare un sito, “Harry Potter at Home”, per lanciare un incantesimo “Expelliamus” alla noia, un incantesimo “Riddiculus” per esorcizzare le paure dei bambini, una gigantesca operazione di invito alla magia, ma soprattutto alla lettura, per famiglie, ragazzi e professori di tutto il mondo, per i quali sono previste iniziative speciali.

«Genitori, insegnanti e tutori che lavorano per far divertire e interessare i bambini mentre siamo bloccati potrebbero aver bisogno di un po’ di magia» ha dichiarato Rowling, spiegando: «Vogliamo ispirare te, la tua famiglia, i tuoi amici e soprattutto i bambini di tutto il mondo a leggere per piacere e godersi le storie, oltre a portare un po’ di magia, gioia e divertimento a tutte le famiglie».

Un sito gratuito pieno di giochi da fare insieme, completamente in inglese, ma un inglese semplice, accessibile a tutti. Ci sono contributi anche in altre lingue, che si concretizzano soprattutto attraverso l’accordo di parnership con Audible, che permette di ascoltare il primo libro gratuitamente tramite la piattaforma Audible Stories, nella versione italiana narrato dalla voce di Francesco Pannofino. Mentre l’eBook e l’audiolibro possono essere presi in prestito in più di 20 lingue diverse in tutto il mondo tramite i servizi di libreria OverDrive.

Se siete dei veri fanatici del maghetto con gli occhiali, potrete misurarvi con i quiz: si parte con domande semplici, come quella sulla forma della cicatrice di Harry per poi arrivare a domande a cui solo profondi conoscitori della saga potranno rispondere. Potrete anche provare il quiz su Dobby, Hagrid e sugli altri personaggi, sui loro amori e sulle loro battute poco riuscite. Ma non solo quiz: idee creative, percorsi, meravigliose illustrazioni d’autore dei libri, momenti di magia interattiva piuttosto coinvolgenti. C’è una sezione legata agli articoli sul mondo di Potter, da tutte le storie d’amore della saga a un divertente tutorial per imparare a disegnare uno Snaso.

Si comincia immancabilmente con la cerimonia del “Cappello parlante” per capire a quali delle Case di Hogwarts si appartiene: Serpeverde, Grifondoro, Tassorosso e Corvonero. Ma attenti perché il Cappello vi farà delle domande a cui potrete rispondere scegliendo tra varie opzioni: la foresta o il fiume, decidendo se si vuole essere più amati, creduti, temuti o invidiati.

Dopo di che siete pronti per compilare il vostro “Wizarding passport”, il passaporto magico, la scelta della propria bacchetta, anche in base all’altezza e al colore degli occhi, poi di personaggi favoriti e perfino di cibi della saga tra cui la famosa “burrobirra”. Particolarmente suggestiva la scelta del Patronus, l’animale fantastico, forza dall’energia positiva e per metà tangibile, che catalizza alcuni ricordi felici del mago evocatore. La formula la conoscete: è “Expecto Patronus!”, e funge da protezione dalle creature oscure come i Dissennatori. Un consiglio, seguire questa fase con le cuffie alle orecchie.

Un viaggio a Hogwarts incredibile. E state tranquilli Harry sta lavorando per voi, per sconfiggere anche questo nemico.

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